Valeda, io ed una delle bimbe, durante un afoso pomeriggio di metà novembre, abbiamo preso le canoe e fatto un’escursione in una piccola isoletta che si trova all’interno della baia di Savu Savu. Dalla barca, pagaiando tra le mangrovie, in poco tempo siamo giunte alla prima spiaggetta, e ci ho messo ancora meno a rendermi conto di quanta immondizia si annida tra i rami e le conchiglie. Pronti, via! … in cinque minuti abbiamo ripulito quest’angolo di paradiso, che dovrebbe restare incontaminato. Quello nella foto il bottino raccolto: bottiglie di vetro e di plastica, lattine e tante confezioni di cibo. In mare fluttuava un sacchetto di plastica che spesso i peschi di grosse dimensioni ingeriscono, scambiandoli per meduse, oppure i pesci piccoli rimangono intrappolati.
Una volta radunato tutto lo abbiamo carica a bordo e portato in discarica. Un ragazzo locale ci ha osservate, nascosto tra le piante… spero abbia tratto insegnamento dai nostri gesti.
Oh, questo sì che mi ha dato soddisfazione! Oltre alla pagaiata rilassante, ovviamente.





Grazie per il tua contribuzione al miglioramento del pianeta. Nondimeno, mi rattrista vedere che ogni piccolo angolo della terra soffre di contaminazione 😦
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Proprio nel pacifico c’è un’isola di plastica… Purtroppo in queste zone la popolazione non è abituata a non gettare l’immondizia in giro. Non riesco proprio a capire come non venga naturale comunque non sporcare questi posti meravigliosi.
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