The Great Barrier Reef * La Grande Barriera Corallina

CAMERA

Beh qui é proprio il caso di dirlo sono stata travolta da un insoito destino nell’azzuro mare di … settembre! Ovvero ho passato dieci giorni nel bel mezzo della barriera corallina, a circa 50 km dalla costa australiana, circondata soltanto da mare, mare ed ancora mare. Ovviamente non c’è nessun tipo di ricezione telefonica e mi son dimenticata di avvisare mio figlio della mia temporanea assenza dai mezzi di comunicazione, speriamo non abbia allertato la Farnesina.
Il nostro selvaggio capitano ha scelto questa parte della barriera perché sempre deserta, difficilmente altre barche hanno il coraggio di ancorarsi tra i coralli, ogni tanto qualche elicottero, che propone tour sulla barriera, sorvola l’area e si avverte la sensazione di essere dei naufraghi in attesa dei soccorsi, ma come nei migliori thriller, dopo qualche secondo si allontanano, all’apparenza senza quasi averci notato.
Per giungere sin qui sono stata issata sull’albero maestro per veder meglio il fondale e dare indicazioni al capitano durante la navigazione, in modo da poter fare lo slalom tra gli scogli sommersi ed evitare di andarci a sbattere… e siccome adoro le altezze ed il senso di vuoto, stare imbragata a ciondolare a 20 mt sul mare è stata una delle esperienze più belle e divertenti di questo periodo.
Qui in barca il tempo è ampificato, le ore passano lente. Mi sembra di esser qui da tanti mesi ormai. Peter la mattina fa pesca subacquea per cercare approvvigionamenti. Fedra ed io facciamo snorkeling tra pesci di ogni foggia e colore, osservando le diverse specie di coralli … certo, sapere che in queste acque ci sono anche gli squali non è che mi lasci del tutto indifferente, non sono molto rilassata mentre nuoto ed anche la sagoma di una tartaruga o di una razza mi fa venire i brividi. Per fortuna manca ancora un mese alla stagione delle Cubo-meduse, ovvero delle simpaticissime medusine di un centrimetro il cui contatto causa un infarto entro 15 minuti, ecco ma se per caso qualcuna dovesse essere in anticipo?! Insomma, ora che ci penso mi sa che risalgo in barca!
Qualche giorno dopo aver scritto quest’articolo abbiamo avuto il piacere (per cosí dire) di incontrare una paio di squali mentre nuotavamo beate intorno al reef, lo so che a loro la nostra carne non piace … ma metti il caso che mi scambino per un’aggiugona?!
Rientrate in barca, Peter ha pensato bene di fareceli vedere meglio e quindi abbiamo immerso delle esche per attirarli vicino e fargli alcuni video che potrete vedere sulla mia pagina di Facebook (VagabobdinGirls) oppure fra qualche settimana a questo link sul sito Sailing Into Freedom

Stefi

dsc08429

Living into the blue. Whatelse?
I spent 10 days in the middle of the Great Barrier Reef, 50km from the Australian coastline, surrounded by sea, sea and just blue sea. Of course there’s no phone reception up here and I forgot to alert my son I was out of reach for an indefine time… hope he didn’t call any rescue team!
Our wild captain always chooses this part of the reef because rarely other boats adventure here in the middle of the shallowing rocks, and is not easy to anchor between bombies. Sometimes we hear an helicopter, offering tours on the barrier, flewing over the area, and I got the sensation of being shipwrecked waiting for help, but as in the best thriller, after a few seconds flys away, apparently without even having noticed us.
To reach this reef I have been hoisted up on the mast the better see the bottom of the sea and give directions to the captain while navigating, in ordert to guide him through the rocks … and as I love heights, hanging 20 meters above the sea, has been one of the most beautiful and enjoyable experiences of this trip.
On the boat the time is ampified and hours pass slowly. It looks like I am living here for a long time. Peter goes spearfishing every morning to supply food for his lovely italian crew. Fedra and I do snorkeling on the reef among fish of every shape and color, observing the different species of corals. Well, knowing that also sharks live here, make me feel unrelaxed while swimming and the shape of a turtle or a sting ray makes me shivering. Fortunately nearly a month left to the Cube jellyfish season, or one centimeter large jellyfish whose contact causes a heart attack within 15 minutes, but if by chance someone come in advance?! … I’d rather stay on the boat!
Few days after writing this article we had the pleasure to meet a couple of sharks while swimming around the reef, I know they do not appreciate our human meat … what if the mistake us for big anchovies?!
Once back on the boat, Peter drop a rope with some baits to feed them, and let them come closer to have the opportunity to shoot some videos, on line in few weeks at this link on the website Sailing Into Freedom.
Stefi

 

2014_0105_195519_002.JPG

Advertisements

One thought on “The Great Barrier Reef * La Grande Barriera Corallina

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s