Iniziare un nuovo sport a cinquant’anni suonati

​In questi giorni ho preso le mie prime lezioni di kite surf.

Pausa.

Ma cosa diavolo mi è venuto in mente?!

Non sono mai stata una grande sportiva, spericolata sì, ma nulla che si avvicini ad un’atleta …

Sono una di quelle persone che inizia mille sport e non ne perfeziona nessuno. 

La palestra non la sopporto, correre poi… mi fa proprio schifo, quindi non ho nemmeno una preparazione fisica di base, diciamo che più che altro mi piace stare all’aria aperta e far finta di fare uno sport 😉

Da piccola ricordo che alle scuole elementari avevo iniziato un corso di ginnastica artistica, tutta gasata pensavo di fare le evoluzioni sulle parallele, invece dopo un po’ mi sono resa conto che era ginnastica ritmica, quella roba con i nastrini e le palline… Ma daiiii, è toccato proprio a me che sono negata con la palla, che tutte le volte che passeggio in un parco mi arriva una pallonata in faccia, ma se tento di prenderla con le mani o coi piedi la manco… E quando voglio lanciare una pallina al cane, poveretto, o lo centro o la tiro ad un metro dai miei piedi. Quindi no, nessuno sport con la palla, grazie.

Ah poi alle scuole medie ho tentato la strada dell’atletica leggera, pesavo 42 kg per 167cm, con il salto in alto me la cavavo piuttosto bene, avrei anche potuto gareggiare con Sara Simeoni, ma mia mamma era un tipo molto apprensivo e aveva paura che mi venisse la broncopolmonite ad allenarmi d’inverno all’aria aperta nella nebbiosa provincia milanese, quindi fine della mia carriera da altista.

Alle superiori ormai avevo rinunciato a qualsiasi forma di esercizo fisico ed ho adottato la scusa del ciclo perenne per evitare le settimanali partite di pallavolo durante le ore di educazione fisica.

Soltanto verso i trent’anni mi sono riavvicinata di botto a tutti gli sport da tavola, dal surf da onda, allo skateboard e snowboard.

I risultati non è che siano stati buoni, cioè per gli ortopedici sì, piuttosto vantaggiosi.

Nel 2004 mi sono lesionata il crociato andando in skateboard… andando? … diciamo pure cadendo.

Nel 2005 dopo un fantastico salto con lo snowboard sulle piste di Prato Nevoso, ho sentito un crick: malleolo incrinato. 

Con il surf ho iniziato nel ’99 a viaggiare nelle più famose destinazioni surfistiche mondiali: Biarritz, Bali, Panama, Canarie, Madeira, Mundaka, Hawaii, Australia … 

Nooo, cosa avete capito? Ho solo fatto tante foto con la tavola da surf sottobraccio in tutte queste località… Però prima mi pucciavo in mare per apparire più veritiera. Dai scherzo, qualche onda l’ho presa solo che è uno sport faticosissimo e se come me non fai nessun tipo di allenamento e hai le braccine fatte di mozzarella, non è che puoi aspettarti più di tanto.

Quindi dov’ero rimasta? Ah sì, come mai ho iniziato a fare kite all’alba dei 52 anni.

Beh, primo, perché sto lavorando su un catamarano che fa crociere per kiters ai Caraibi, i luoghi sono altamente invitanti: poca gente, acqua calda e cristallina.

Secondo, il mio fidanzato ha tutta l’attrezzatura necessaria ed anche la pazienza per farmi da istruttore… Poi vedremo se la perderà. Per ora se sbaglio qualcosa rispondo che non avevo capito… Sai com’è, lui è inglese e parla stretto stretto, mi urla dal gommone le manovre da fare, ma col vento, il motore etc etc… Non sento bene. 😉 Chettelodicoafare?!

Ora siamo alla quarta lezione, le prime tre son servite ad avere completo controllo della vela, il cosiddetto kite, con cui ho imparato a spostarmi in acqua trascinando il mio corpo come un sacco di patate (si chiama body dragging). Oggi invece ho provato a mettere i piedi sulla tavola, mantenendo il kite nella posizione giusta per poi partire. Ecco, diciamo che la partenza c’è, però poi mi schianto tristemente sul pelo dell’acqua, ho bevuto più oggi che al mio matrimonio! 

Per non parlare del dolore alle costole per via del trapezio che mi strizza come fossi una dama del ‘700 col bustier.

Insomma, se sopravvivo vi aggiorno sui miei eventuali miglioramenti… Anche se non ve ne può fregà de meno. 😂

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3 thoughts on “Iniziare un nuovo sport a cinquant’anni suonati

  1. Ciao Stefania, mi fai morire dalle risate!! Cercavo di immaginarmi la scena…..ma brava per la costanza e la voglia di provare!Il Kite mi affascina da morire e ho un mio carissimo amico che vive a Cape town che è un vero campione e fa delle evoluzioni
    incredibili, ma so anche che è molto faticoso. Mi verrebbe voglia di provare ma ho qualche anno più di te, sono abbastanza sportiva anche se negli ultimi anni ho un po’ “mollato”. Sono curiosa di sapere come finisce…….Un abbraccio! Manuela

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    1. Ciao Manuela, guarda… Non lo voglio dirlo ad alta voce, ma mi sembra meno faticoso del surf da onda, una volta imparata bene la tecnica, penso che non serva la resistenza fisca del surf… Il vento fa metà del lavoro. Poi intendiamoci, non è che mi aspetto di fare evoluzioni.. mi basta andare avanti-indrè sull’acqua 😜

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