Come viaggiare barattando il proprio tempo in cambio di vitto e alloggio

 

Partiamo subito col dire che in questo metodo di viaggio non c’è scambio di denaro; non dovrete pagare per essere ospitati e non verrete pagati per le mansioni che dovrete svolgere. Solo in qualche occasione potrete percepire delle mance. Quindi noi che cerchiamo ospitalità/lavoro siamo denominati Volontari, chi invece la offre è denominato host.

I siti, secondo me, migliori per mettere in contatto volontari ed host sono:

workaway.info (usato per l’ultimo viaggione Brasile, Caraibi, California, Hawaii e Australia)

e helpx.net (usato due anni fa per la Nuova Zelanda)

Ma quando deciderete di fare l’iscrizione sceglietene solo uno, perché gli host sono più o meno gli stessi  e rischiereste di inviare doppie richieste.

I primi passi da fare sono curiosare sul sito e vedere dove vorreste andare. Troverete un ricchissimo elenco di paesi, prima divisi per continenti, poi per stati/regioni/provincie etc… E questo è gratis e visibile anche ai non iscritti

Quando avrete deciso la data e la destinazione, potete passare all’iscrizione che è a pagamento (20/25 dollari per 1 o 2 anni a seconda del sito) per creare il vostro profilo, più dettagliato possibile e cominciare a contattare gli host per chiedere se hanno disponibilità nel periodo da voi prescelto.

Di solito rispondono tutti in brevissimo tempo, potete fare tutte le domande che volete, ma spesso non è necessario perché sul profilo sono già elencate tantissime informazioni, già divise in caselle prestabilite, tipo la loro tipologia (casa privata, ostello, ristorante, campeggio, B&B, scuole) gli incarichi e le mansioni che vengono richieste (giardinaggio, manutenzione, aiuto con gli ospiti, lezioni di inglese o altre lingue) le ore di lavoro (che vanno dalle 3 alle 6 h al giorno con 1 o 2 giorni liberi a settimana), il tipo di alloggio che vi daranno (stanza singola, condivisa, tenda, roulotte, cottage… sì mi è capitato di averne uno tutto per me)… ci sarà inoltre scritto se sono vegani, se hanno animali, bambini, se è necessario avere un’auto per spostarsi e tante tantissime cose.

Voi dovrete fare altrettanto, descrivere il più possibile ciò che amate fare e tutte le vostre capacità sia manuali che tecniche, se avete allergie, le lingue che parlate, etc etc

Suggerimento:

Alcuni Host offrono solo alloggio e colazione, altri, 3 o più pasti al giorno. Nei paesi del Sud America o dell’Asia potrete tranquillamente scegliere sistemazioni senza pasti inclusi, perché comunque fare la spesa o mangiare fuori è molto economico; invece per quanto riguarda i paesi più civilizzati o cari (come le Hawaii) cercate di trovare Host che offrano tutti i pasti, (oppure assicuratevi che ci sia nelle vicinanze un mercato e non solo bar i ristoranti).

Leggete bene le recensioni dei volontari che son stati da quell host prima di voi, sia per capire meglio di cosa si tratta che per avere consigli pratici. Potete anche contattarli in privato per avere un riscontro diretto e sincero 😉

Ecco qui un elenco delle mie esperienze:

 

 

Brasile _ Stato di Espirito Santo _ Setibao

Eco Camping e Ristorante, 10 volontari, durante la settimana abbiamo costruito coi pallet e pitturato panche e tavolini, nel week end io ero al bancone bar-pasticceria del ristorante.

 

brasile-setibao-2

Caraibi _ Isola di St Lucia _ View Fort

Bed & Breakfast, unica volontaria, ho aggiornato con foto il loro sito web, sincronizzato un data base di più di 1000 contatti telefonici ed e-mail su pc e tel cellulare (aiutooo) fortunatamente poi mi rilassavo portando al mare i 4 cani … a volte cucinavo (strettamente vegan food)

st-lucia-1

Hawaii _ Maui _ Haiku

Piantagione e chiosco frutta in un punto panoramico, 8 volontari, ci alternavamo al chiosco a fare frullati di frutta, crepes, spremere canne da zucchero per fare Sugar Cane Juice (non sapevo nemmeno esistesse) e vendere tutte cose naturali buonissime, oppure in cucina a preparare le torte alla banana e ananas (raccolte nella farm), gli impasti per crepes, essiccare le banane… ah dimenticavo siete capaci di aprire le noci di cocco con la mannaia!??!

 

Australia _ Queensland _ Whitsundays

Catamarano a vela, 2 volontarie ed il capitano, il mio compito era quello di aprire un blog, la pagina facebook ed altri social network, fare video e foto da mettere on line per condividere le nostre avventure, l’altra ragazza (con cui sono diventata super amica, Fedra) aveva il compito di cucinare e pulire. Tutte e due dovevamo inoltre fare le marinaie durante le traversate.

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Nuova Zelanda _ Auckaland

Casa privata, unica volontaria, ho fatto giardinaggio e piantato ortaggi vari… non so se poi sia effettivamente cresciuto qualcosa, ma so come si dice cariola in inglese! wheelbarrow 😛

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Nuova Zelanda _ North Island _ Ahipara

Casa privata con piscina, unica volontaria, ho aiutato la proprietaria (e suo genero) a costruire un pollaio e portavo i cani al mare a passeggiare.

ahipara-barbara-1

Nel prossimo articolo vi parlerò delle diverse tipologie di alloggio in cui sono stata ospitata.

Ciao

Stefi 🙂

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