
Arrivare a Tonga, diciamolo, non è una passeggiata. Occorrono circa quattro giorni, combinando bene le coincidenze aeree.
I seguenti sono i voli che ho preso io per una spesa totale di circa 900€:
Cagliari-Milano 1 ora
Milano-Muscat 6 ore
Muscat-Kuala Lumpur 7 ore
Kuala Lumpur-Sydney 8 ore
Sydney-Nadi (Fiji) 4 ore
Nadi-Vava’u (Tonga)2 ore
Il primo volo notturno era strapieno, fortunatamente nel secondo ho trovato una fila da 4 posti libera, e con grande gioia mi son sdraiata.
Di solito per riuscire a dormire un po’ prenoto sempre il posto finestrino e mi porto una felpa in più per appallottolarla contro la parete, oltre al cuscino che non basterebbe. Al momento della scelta del posto cerco una zona vuota, anche se molto in fondo (tanto non mi interessa scendere per prima) nella speranza che non si riempia, per potermi spostare prima del decollo, ovvero prima che lo faccia qualcun altro. 😉
Nei voli successivi non sono stata così fortunata, dopo tre giorni ho ancora il jet leg e mi sveglio sempre alle due di notte, senza riuscire a riprender sonno.
Ora sono arrivata su Infinity, è ormeggiata nella baia di fronte al paese, alle spalle una fitta vegetazione tropicale, l’isola è verdissima, c’è caldo umido, mi sento un po’ spaesata, ma sarà la stanchezza…
Sarei andata a dormire già nel pomeriggio, ma qui a Tonga il mio telefono non prende, nessuna rete telefonica, quindi sono scesa a terra per cercare connessione in un bar, visto che domani dovremmo prendere il largo e chissà quando riuscirò a dare notizie.
Ciao da Vava’u Island.



